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OMAGGIO A GIOVANNI PAOLO II
Il giorno 17 settembre2003
verranno benedetti i primi due altorilievi,
omaggio al Santo Padre per il 25° del Suo Pontificato,
nella Piazza inferiore di S. Francesco in Assisi.
Intervento del Custode
Il progetto "scolpire la pace" che si sta realizzando nella
Piazza inferiore di S. Francesco non vuole essere solo memoria dei
due grandi eventi (27.10 1986; 24.01.2002), concernenti il dialogo
interreligioso ma anche sguardo verso il futuro. Vuole avere anche
un forte e chiaro carattere formativo circa il problema della pace
attraverso la via dell'arte e della bellezza.
Vogliamo come Comunità Francescana Conventuale rendere omaggio
ai 25 anni di pontificato di Giovanni Paolo II, artefice e costruttore
di pace.
L'espressione "scolpire la pace", rifacendoci al detto michelangiolesco,
vuole richiamare
l'impegno e la fatica dello scultore nel trarre dalla materia il suo
segno, il suo ideale. Oggi, in tutto il mondo, è forte l'anelito
alla pace. I credenti sanno che è possibile se ciascun essere
umano si lascia "scalpellare" dallo Spirito Santo di Dio:
il cuore dell'uomo è educabile alla pace vivendo nella giustizia,
nella solidarietà, nella condivisione, nel perdono e nella
riconciliazione. Con il cuore riconciliato con Dio, con i fratelli
e con la natura, saprà creare sempre, in modo dinamico, le
condizioni per la pace tra gli uomini.
Per realizzare un tale progetto, in modo vario e molto ricco, credo
che sia bene ricordare con Giovanni XXIII che le condizioni essenziali
per la pace si ritrovano in quattro preciso esigenze dell'animo umano:
la verità, la giustizia, l'amore e la libertà.
Altre virtù o atteggiamenti umani profondi ed indispensabili
sono: la tolleranza, l'accoglienza, il dialogo, la fiducia, l'apertura
al nuovo, la simpatia per ogni realtà creata, la solidarietà,
la condivisione, il perdono, la riconciliazione. Altra tematica può
essere quella dei diritti umani, ma anche quella dei doveri di ciascun
uomo.
Tutto questo potrebbe essere rappresentato secondo la propria visione
della vita, della propria fede, della propria cultura e sensibilità,
in modo tale che la Piazza dell'Incontro e dei Dialogo, nella luce
di Francesco, uomo ricco di amore umile, fratello universale, uomo
dei dialogo, di riconciliazione e di perdono, stimoli la riflessione
e l'impegno e, attraverso gesti di pace, cresca la cultura della pace
e la famiglia umana si riscopra conte unica, pur nella variegata presenza
di uomini nel mondo,
Infine, va ricordato che dovranno essere presenti le varie confessioni
(almeno le più note o quelle che sono state presenti in Assisi)
e le Regioni italiane, che, di anno in anno, si susseguono per portare
l'olio alla lampada votiva di Francesco.
P. Vincenzo Coli, Custode
PROGRAMMA
Sala Romanica - ore 17.00
Saluto e presentazione del progetto
"Scolpire la pace" da parte del P. Custode
Dott. Andrea Jengo, Direttore E.P.T.
Sua Ecc.za Mons. Paolo Romeo,
Nunzio Apostolico in Italia
Dott. Mario Serio, Direttore Generali Beni Culturali
Lo scultore e architetto Silvio Amelio
presenta i due altorilievi
Piazza Inferiore - ore 17.40
Suono delle chiarine
Scoprimento delle opere:
il Sindaco quella di Francesco,
il Vescovo quella del Papa
Benedizione del Nunzio Apostolico in Italia,
Mons. Paolo Romeo
Suono delle chiarine
Refettorio Sacro Convento - ore 19.00
Cena
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